IAAS ASA Regional Meeting – Presentazione attività

Premessa

Fondata nel
1957 a Tunisi, l’International Association of Students in
Agricultural and Related Sciences, nei suoi 52 anni di attività
ha riunito studenti di oltre 40 comitati nazionali in altrettanti
Stati nel mondo in tutti 5 i continenti ed è presente in 67
Università con innumerevoli sedi locali ed è oggi la
più grande organizzazione mondiale per studenti di agraria.
Con le sue numerose attività promuove la cooperazione tra
studenti dal differente background culturale, incoraggia lo scambio
di idee ed esperienze nel campo dell’istruzione e della
sperimentazione agricola.

L’attività
dell’associazione si articola principalmente su due obiettivi: il
primo volto ad organizzare occasioni di riunione, quali congressi e
seminari, per promuovere lo scambio culturale fra studenti; il
secondo teso allo sviluppo di esperienze di lavoro, studio, ricerca,
con progetti che vanno dall’organizzazione di campi di lavoro
estivi all’estero, fino alla creazione di progetti di sviluppo
rurale con l’intento di risolvere quei problemi che inibiscono il
decollo agricolo di paesi disagiati; il tutto mediante l’ausilio di
organizzazioni internazionali quali FAO, UNESCO, OMS.

Il
comitato locale di Sassari; candidato alla direzione nazionale dello
IAAS Italia, si sta
facendo carico
dell’organizzazione del Regional Meeting dell’Associazione che si
terrà dal 21 al 28 Maggio in Sardegna con argomento i problemi
connessi ai cambiamenti climatici, sia dal punto di vista biologico,
che della gestione del territorio.

Durante il Regional Meeting (RM) si incontrano studenti
provenienti da paesi con condizioni climatiche e produttive simili.
Il meeting si svolge successivamente all’ European Director Meeting
(l’Incontro Europeo) e precedentemente all’ WoCo (il Congresso
Mondiale). Nel caso dell’Italia la regione di appartenenza è
la “Mediterranean Europe” in cui sono compresi Portogallo,
Spagna, Grecia e, appunto, Italia; recentemente è stata
introdotta la Turchia.

Il
comitato locale di Sassari ha partecipato recentemente al WoCo 2008
in Bielorussia, all’ EDM in Serbia 2008/’09 e sarà il comitato
organizzatore per il Regional Meeting 2009 (ospitò parte del
WoCo 2004 Croazia/Italia).

Il
comitato locale IAAS di Sassari è l’ASA, l’Associazione di
Studenti di Agraria, nata a Sassari nel 1996, senza fini di lucro,
con gli obiettivi principali di avvicinare il mondo studentesco a
quello delle attività agricole, zootecniche e agroalimentri e
di farsi promotore di attività culturali, sociali ricreative e
di aggregazione.

Per
l’occasione, l’ASA chiederà la collaborazione dell’AUSF,
l’Associazione Universitaria di Studenti Forestali con sede a Nuoro e
della nascente Eureka, associazione degli studenti in scienze
matematiche fisiche e naturali con sede a Sassari. Con la speranza
che tale collaborazione possa durare in futuro, durante il RM l’ASA
inviterà ufficialmente l’AUSF e l’Eureka a entrare a far
parte dello IAAS, formando un unico comitato locale. Attraverso tale
collaborazione, che coinvolge gran parte del territorio regionale, lo
IAAS Sardegna intende porsi come punto di riferimento a livello
nazionale nei rapporti con lo IAAS World.

Temi.

Dopo
aver affrontato il tema del turismo rurale, inteso in tutte le sue
forme, al WoCo in Bielorussia e quello della sicurezza nella catena
alimentare all’EDM in Serbia, l’intenzione dell’ASA è quella
di porre l’accento sugli aspetti che più interessano la nostra
regione geografica, quali quelli climatici. I temi principali -tra
gli altri- verteranno sulla desertificazione, la perdità di
biodiversità e il dissesto idrogeologico, in particolare in
rapporto ai recenti avvenimenti registrati nel mese di ottobre in
Sardegna; sull’utilizzo di energie rinnovabili applicate
all’agricoltura, sui biocarburanti, sulla pianificazione territoriale
come possibili soluzioni per arginare il manifestarsi del problema.

Il
titolo del meeting, elaborato in collaborazione con la direzione
mondiale dello IAAS, sarà "Desertification, loss of
biodiversity and renewable energies – finding the way to go
".

Nell’ambito
del meeting sono previsti dei momenti d’incontro con il mondo
agricolo e la cultura sarda, volti a contestualizzare quanto discusso
nella realtà isolana.

L’ASA
e lo IAAS non intendono affrontare l’argomento da un punto di vista
prettamente teorico o accademico, ma soprattutto nelle sue
applicazioni pratiche, confrontandosi con gli altri Paesi d’Europa e
del Mondo che allo IAAS aderiscono.


Obiettivi.

  • Focalizzare
    l’attenzione sulle problematiche relative al clima:

    • studiare la
      pianificazione del territorio come possibile soluzione per
      arginarne gli effetti;

    • analizzare
      l’evoluzione dei principali indicatori climatici e le possibili
      cause;

  • Aprire un dibattito
    sul risparmio energetico e sulle energie rinnovabili come soluzioni
    alternative alle attuali modalità di produzione;

    • utilizzo di energie
      alternative quali i biocarburanti, minieolico, geotermico,
      fotovoltaico, solare termico ed altre applicate all’agricoltura;

  • Stringere e
    migliorare i rapporti tra gli studenti sardi, italiani ed
    internazionali:

    • mettere in
      condizione gli studenti appartenenti a diversi Paesi di mettere a
      confronto diverse realtà, tecnologie e culture;

    • mantenere i
      rapporti tra i comitati locali e le sedi nazionali e mondiali dello
      IAAS;

    • favorire l’ingresso
      nello IAAS dei nascenti comitati locali in Italia;

  • Mostrare la cultura
    sarda in ogni sua forma, con particolare attenzione
    all’agroalimentare e alla tradizione sarda;

    • valorizzazione del
      territorio e dei prodotti e dei costumi sardi come elemento
      caratterizzante e distintivo di una cultura all’interno di un
      mercato gobale;

    • stringere rapporti
      di collaborazione tra gli operatori del settore ed una
      organizzazione di respiro internazionale quale lo IAAS.

Quando.

È
previsto che il meeting si tenga dal 21 al 28 maggio 2009. Come
consuetudine, è possibile che la durata subisca variazioni in
funzione delle disponibilità finanziarie dell’Associazione;
non è escluso, pertanto, che si possano aggiungere nuovi temi
e nuovi incontri alla manifestazione.

Partecipanti.

Internazionali:
verranno invitati a partecipare i comitati nazionali dei paesi della
nostra regione (Portogallo, Spagna, Italia, Grecia e Turchia), tutte
le cariche istituzionali del comitato mondiale dello IAAS quali il
presidente mondiale (Germania), il vicepresidenti responsabile delle
comunicazioni (Messico), degli scambi (Togo), delle finanze
(Svizzera), delle partnership (Germania) e i tre membri del comitato
di controllo (da Finlandia, Grecia e Polonia) in quanto figura
rappresentative e più attive dello IAAS.

Nazionali:
Verranno invitati a partecipare studenti provenienti da tutte le
Facoltà di Agraria d’Italia in cui sia presente
un’associazione di studenti attiva. Ad oggi sono già stati
presi contatti con studenti dell’ Emilia-Romagna, delle Marche, del
Molise, del Piemonte, della Puglia e della Sicilia.

Per
quanto riguarda gli studenti sardi saranno invitati a partecipare
tutti gli studenti interessati con particolare riferimento agli
studenti della Facoltà di Agraria di tutte tre le sedi
(Sassari, Oristano e Nuoro), i soci dell’ASA, dell’AUSF (Nuoro) e
dell’Eureka (Sassari).

Il
numero di partecipanti sarà di un minimo di 70 (tra
internazionali, nazionali e regionali) con possibilità di
crescere a seconda dei fondi e degli sponsors.

Per
la giornata di “Folklorando”, organizzato in collaborazione con
diverse associazioni studentesche dell’Ateneo, è previsto un
pubblico di 5000 persone (si veda l’art. Del 13-05-’08, pubblicato su
“La Nuova Sardegna”, sull’ultimo evento in p.zza organizzato
dall’Associazione).


Attività
e locations
.


Durante
il Regional Meeting una giornata sarà dedicata al benvenuto
agli studenti nel contesto della manifestazione “Folklorando” che
coinvolge tutti gli Studenti dell’Ateneo e che l’ASA organizza
tradizionalmente ogni anno in collaborazione con gli Studenti della
Facoltà di Medicina Vetrinarinaria (in origine
“StudentiSardi”, oggi “Su Tazzu”) e una alla Cavalcata Sarda.

Sono
previste visite alla Facoltà di Agraria di Sassari, Nuoro e
Oristano e alle aziende diattiche della Facoltà Agraria di
Sassari, Oristano e a quella regionale di Bonassai. Saranno vistate
anche altre aziende private, da stabilire nel corso
dell’organizzazione.

Allo
scopo di contestualizzare il tema del meeting saranno previste delle
visite in zone direttamente interessate da eventi attribuibili al
cambiamento climatico come il lago di Baratz, il deserto di Piscinas,
Villa Piercy (Bolotana), impianti di produzione di energia da biogas
(Villacidro, Arborea, San Gavino) o fotovoltaico (Mores); luoghi di
interesse storico o culturale quale il
Museo della tecnologia contadina (Santulussurgiu), il Museo del
territorio “Sa Corona Arrubia” (tra Collinas e Villanovaforru),
le domus de Janas di Sant’Andrea Prius (Bonorva).

Durante
tutta la durata l’evento saranno organizzate delle conferenze sui
temi del meeting, aperte al pubblico, assemblee di carattere
associativo, riservate ai membri dell’Associazione e attività
sociali
quali
una serata internazionale, denominata “trade fair” (dedicata ai
prodotti tipici di ogni nazione partecipante); una data sarà
dedicata alla celebrazione della giornata mondiale sulla biodiversità
(22 maggio)


Il programma prevede di trascorrere le prime quattro giornate tra le
Provincia di Sassari e Gallura; le altre tre tra le restanti
provincie in base alla possibilità di trovare Enti od Aziende
interessate a partecipare al progetto.

L’obiettivo è trovare la possibilità di
alloggiare circa 70 partecipanti, eventualmente anche in più
di una struttura per volta. Considerando il programma che si va
delineando, sarebbe auspicabile trovare una struttura nel nord
sardegna per i primi quattro giorni ed un’altra al sud, in modo da
limitare al minimo gli spostamenti giornalieri.

Attività intenazionali recenti.

L’ultima attività internazionale dello IAAS è
stato l’European Director Meeting, dal 27/12/2008 al 03/12/2009 in
Serbia.


Hanno partecipato Polonia, Ucraina, Stati Uniti,
Svizzera, Romania;


Croazia, Spagna, Russia, Serbia, Grecia, Bielorussia;


Slovenia, Italia, Turchia, Germania, Macedonia e
Portogallo.




Il tema era “la sicurezza nella catena alimentare”.
Durante il meeting si sono svolte alcune conferenze in cui hanno
partecipato, tra gli altri, il Rettore dell’Università di
Belgrado e diversi docenti delle Università di Belgrado e
Novisad;

il
Sottosegretario all’Agricoltura della Repubblica Serba in
rappresentanza delle Istituzioni che hanno patrocinato l’iniziativa:
il Ministero dell’Agricoltura e Gestione delle acque, ministero dello
sviluppo delle tecnologie e delle scienze, Ministero dell’Educazione,
Ministero della Gioventù e dello Sport, l’Istituto di Igiene e
Tecnologie Alimentari.


e
alcune tra le più importanti aziende private del settore, sia
serbe che internazionali, come la Delta Agrar, la Syngenta, la
Nestlé, la Bayer, Amazone ed altre.



Agli incontri tematici si sono alternati workshop e
assemblee di carattere associativo,


durante le quali l’ASA ha avuto l’occasione di
presentare allo IAAS World il prossimo Regional Meeting in Sardegna.




Infine, come in ogni meeting IAAS, una serata è
stata dedicata al “Trade fair”, in programma anche per il
Regional Meeting in Sardegna, in cui ogni nazione può
presentare i propri prodotti tipici.





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